da G. D'Avanzo, "La politica dell'inazione", Rep. 17/8/07
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lunedì 20 agosto 2007
Presbiopia italiana
Perché la 'ndrangheta, al contrario di Hamas, non trova alcun posto nell'agenda politica? Perché non riesce a diventare né una priorità la distruzione di un'organizzazione criminale capace di controllare un terzo del traffico di cocaina del mondo con profitti per decine di miliardi di euro né un'urgenza il riscatto di una regione dove operano 112 cosche, c'è un'intensità criminale del 27 per cento (pari a una persona su quattro), con un epicentro nel Reggino di 4-5 mila affiliati su una popolazione di 576 mila abitanti?
da G. D'Avanzo, "La politica dell'inazione", Rep. 17/8/07
da G. D'Avanzo, "La politica dell'inazione", Rep. 17/8/07
lunedì 9 luglio 2007
Niente soldi per le vittime di mafia
Il ministero dell’Economia fa sapere che non ci sono risorse sufficienti per equiparare le vittime di mafia a quelle per terrorismo. Più di duemila persone non potranno ricevere il vitalizio di 1033 euro mensili.
G. Bianconi, “Lo Stato Non ha soldi per le vittime di mafia”, Corr. 9/7/07
Intanto si è scoperto oggi che “le cosche della ‘ndrangheta imponevano alle imprese impegnate nei lavori della Salerno-ReggioCalabria di rivolgersi alle proprie aziende. L'opera di infiltrazione si affiancava alle estorsioni vere e proprie applicate alle imprese che avevano regolarmente vinto le varie gare di appalto: un giro di "bustarelle" che raggiungeva le decine di milioni di euro”.
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/ndrangheta-a3/ndrangheta-a3/ndrangheta-a3.html
“Le mani dei boss sull’autostrada”, G. Baldessaro, Rep. 10/7/07
“Per quei 10 chilometri bisogna prendere tre fornitori”, Ca.Ma., Corr. 10/7/07
G. Bianconi, “Lo Stato Non ha soldi per le vittime di mafia”, Corr. 9/7/07
Intanto si è scoperto oggi che “le cosche della ‘ndrangheta imponevano alle imprese impegnate nei lavori della Salerno-ReggioCalabria di rivolgersi alle proprie aziende. L'opera di infiltrazione si affiancava alle estorsioni vere e proprie applicate alle imprese che avevano regolarmente vinto le varie gare di appalto: un giro di "bustarelle" che raggiungeva le decine di milioni di euro”.
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/ndrangheta-a3/ndrangheta-a3/ndrangheta-a3.html
“Le mani dei boss sull’autostrada”, G. Baldessaro, Rep. 10/7/07
“Per quei 10 chilometri bisogna prendere tre fornitori”, Ca.Ma., Corr. 10/7/07
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